Testi e brevi saggi




In questa pagina sono raccolti i miei scritti teorici. C´é prima di tutto una sezione di SCRITTI ESTETICI E SPIRITUALI che rappresentano la mia ricerca più recente e che trattano di spiritualità, di arte e di poesia, sullo sfondo della dissoluzione della Civiltà Occidentale e della Chiesa Cattolica,  attraverso la cospirazione ed il Nuovo Ordine Mondiale ; poi c'è una sezione di SCRITTI ASTROLOGICI,  più antichi, che rappresentano una mia ricerca di alcuni anni fa.
I primi, gli SCRITTI ESTETICI E SPIRITUALI, sono stati in  parte pubblicati su Letteratura-Tradizione, la Rivista diretta da Sandro Giovannini di  cui sono stato redattore fino alla chiusura. Scorrendo la pagina fino in fondo si può accedere all'intera lista; cliccare sul titolo per iniziare  il download.

L´astrologia ha una storia millenaria ed é un esempio perfetto di "quod ubique et semper ab omnibus creditur", ma ha sempre modellato la sua metafisica alle diverse ispirazioni ed iniziazioni, dimostrando una straordinaria plasticità: essa infatti ha convissuto per secoli in tutti i luoghi della terra, dall'India alla Cina, dall'Egitto all'intera Europa, con tutte le religioni, compreso il Cattolicesimo Romano, e a tal proposito basti ricordare la figura Luca Gaurico, il grande astrologo nato nel 1475, che predisse tra l´altro l´elezione al soglio pontificio di Alessandro Farnese che assunse il nome di Paolo III. Questo Papa - grande appassionato di astrologia - nel 1543 ordinò a Gaurico di stabilire addirittura l´ora più propizia per porre la prima pietra della erigenda Basilica di S. Pietro in Roma. Luca Gaurico raggiunse una tale fama che nel 1546 fu nominato vescovo di Civitate nella Capitanata.

Oggi la Chiesa Cattolica condanna l'astrologia, ma purtroppo ha spesso contraddetto sé stessa nel corso della storia. Uno dei suoi più gravi tradimenti fu commesso nel 1969 con l´introduzione ad opera di Paolo VI della nuova liturgia detta Novus Ordo, atto questo che tradiva (tra l'altro) la volontà di Pio V che -- nella Costituzione Apostolica "Quo primum" del 14 Luglio 1570 -- minacciò "l´ira di Dio Onnipotente e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo", per chiunque avesse mai toccato la Santa Liturgia che egli aveva promulgato per tutto il mondo Cristiano. L'introduzione del Novus Ordo tradì inoltre, ed in modo drammatico, anche la Sessione XXII del Concilio di Trento.

Oggi noi possiamo comprendere come la riforma liturgica attuata da Paolo VI fosse in verità un passo  in avanti, un passo decisivo  che doveva compiersi per l'avvento del  così detto  Nuovo Ordine Mondiale (New World Order): ovvero un mondo  satanizzato dove da ogni dove sorgono immagini, messaggi, musiche e inserzioni più o meno occulte e subliminali che inneggiano al satanismo. Non è un caso che la "nuova messa" di Paolo VI fu chiamata proprio Novus Ordo, nome che ricalca con esattezza quello stampato sin dall'inizio sulla banconata da un dollaro,  sotto la piramide con l'occhio che tutto vede. Quello è  il  simbolo massonico-satanico che meglio rappresenta la civiltà americana, che nel suo insieme è formata da tante diverse tradizioni, ma che trova in esso la sua vera unità.

Al problema della liturgia riformata ed alle sue disastrose conseguenze, ho dedicato alcuni studi scaricabili da questa pagina. Tutti i documenti sono in formato pdf; sotto al titolo c'è una breve descrizione dell'articolo. Tutto il materiale è coperto da copyright e per qualunque citazione si richiede il permesso scritto dell'Autore.






SCRITTI ESTETICI E SPIRITUALI


 

"Hans Sedlmayr: La critica d'arte come scienza dello spirito."
(articolo pubblicato su Letteratura-Tradizione, N. 34, Ottobre 2005)

«La tesi fondamentale di Sedlmayr, espressa in modo magistrale in Perdita del centro (1948), da molti considerato - forse a ragione - il suo capolavoro, è che alla fine del XVIII secolo è iniziato qualcosa nelle arti, una tendenza si è resa visibile, uno sconvolgimento fa vedere i primi segnali evidenti, con visioni ed immagini che fino ad allora non erano mai state viste, se non, vagamente, nelle opere di alcuni precursori lontani nel tempo, rari quanto inquietanti (ad esempio Hieronymus Bosch). Come si comprende già da questo esordio, l’impostazione base di Sedlmayr è quella di considerare l’arte e l’opera d’arte come sintomo di una malattia del corpo di una civiltà, dell’Occidente: il luogo nel quale vibra, si scatena e si condensa il fremito, la febbre, la sofferenza, la crisi causati da un tremendo e profondo turbamento di una civiltà.»

L'articolo è dedicato appunto a "Perdita del centro", l'opera centrale con la quale Sedlmayr intuisce, attraverso l'analisi dell'arte occidentale soprattutto dalla fine del XVIII secolo,  i segni e la tendenza apocalittica di un'intera Civiltà.  Ciò che la storiografia "modernista e progressista" ha  sempre interpretato come travalicamento dei limiti  e nuove scoperte, è svelato da Sedlmayr come indemoniamento e distruzione. In questo l'opera di  Sedlmayr è veramente profetica, soprattuto per le condizioni che si sono sviluppate fino ad oggi, nella realizzazione di ciò che un'elite satanica vorrebbe instaurare: il  Nuovo Ordine Mondiale.

«Siamo nei decenni [la fine del XVIII secolo] in cui molti artisti vengono posseduti da forze demoniache. (…) E’ come se nell’uomo si fosse aperta una porta verso il mondo degli inferi e come se questo mondo minacciasse con la sua follia coloro che hanno visto troppo di quanto esiste in esso. »


"Isolde: Il limite estremo dell'incanto. Un quadro di Franck Diksee per una meditazione sul tempo e la nostra civiltà."
(articolo pubblicato su Letteratura-Tradizione, N. 39, Maggio 2006)

Il  quadro oggetto dell'analisi del testo è "Yseult", un capolavoro dipinto nel 1901 da Franck Diksee, un artista inglese che riuscì a protrarre fin dentro il XX secolo una tarda , ma spirituale e raffinata propaggine del Preraffaellismo.  

«Il suo volto e le mani sono il cuore del dipinto; la pelle è bianchissima, i capelli rossi scendono lungo la fronte e le guance fino ad essere raccolti in trecce, lo sguardo profondo, abbandonato, in apprensione, disperato, in una dolcezza senza fine, nell’accettazione di qualunque cosa Dio voglia proporre ad un’anima in cammino. Nel presentimento di qualcosa di già sperimentato, come a ripercorrere una strada che conosce. La straordinaria bellezza della Regina è il luogo della prova e rende ancora più lancinante ed archetipico il senso del quadro.»

Il cuore dell'articolo  è l'inevitabile devastazione provocata dalla civiltà moderna sul nucleo più interiore dell'anima umana.


 

"Desolazione. Una prosa inedita di Georg Trakl: il cammino a ritroso verso la luce."
(articolo pubblicato su Letteratura-Tradizione, N. 40, Settembre 2006)

Un testo in prosa di Georg Trakl sembra rappresentare la perfetta introduzione  al dramma del XX secolo, alla sua devastazione ed alla liquidazione del senso e della dignità umana che ha portato con sé. Questo testo è "Desolazione", in originale Verlassenheit, parola che in tedesco descrive la distruzione che accompagna lo stato  di abbandono. Trakl descrive in modo eccelso ed apocalittico il panorama esterno al castello e quello interno all'anima del Conte, protagonista quasi invisible della scena: tutto, la bellezza ed il raccapriccio, raggiungono una presenza vivida ed allucinante. Probabilmente un antecedente fondamentale di  questo  scenario è rappresentato da "La caduta della Casa Usher", il famoso racconto di Edgar A. Poe, il cui protagonista Roderick è certamente una prefigurazione del  Conte del "racconto" di  Trakl.  Nel testo c'è la prima traduzione italiana dell'opera.


 

"La via dell'artista e la via del cavaliere."
(articolo pubblicato su Letteratura-Tradizione, N. 41, Dicembre 2007)

Questo articolo è una  meditazione sulla  natura dell'ispirazione e vuole tentare di risalire fino alla sua sorgente più pura, tentando di definire l'ambito  di pertinenza della spiritualità dell'arte: «Nell'arte chi opera si pone a metà strada tra ignoto e mondo, e attraverso la sua dedizione rende visibile ciò che senza l’opera non lo sarebbe stato." Una riformulazione rigorosa  della natura dell'ispirazione si pone come una necessità in tutti gli ambiti  che si addentrino nello spirituale, dall'arte alla religione, fino all'astrologia.


 

"Il canto dell'indomito. Uno studio sul Manfred di Byron."
(articolo pubblicato su Letteratura-Tradizione, N. 42, Maggio 2008)

In questo scritto si mettono a confronto due testi poetici importantissimi, in quanto profetici riguardo alla direzione di dissoluzione e disgregazione della Civiltà  Occidentale:  una prosa poetica di Georg Trakl  "Dissoluzione", ed il "Manfred" di James Gordon Lord Byron.  Il "Conte", unico protagonista della prosa trakliana e l'eroe dannato del Manfred hanno molte cose in comune, e soprattutto una decisa riluttanza ad unirsi in una vita in comunionne con gli  altri: entrambi infatti si condannano ad una tremenda solitudine, nella fascinazione del passato per il Conte e della Magia per Manfred. Il passato e la Magia rappresentano dimensioni in cui si possa ancora percepire una senso di realtà che viene sempre più a mancare con l'avanzare del processo  di devastazione della Civiltà.


 

"Visioni dal Kali-Yuga. "Salmo": una poesia di Georg Trakl tra fine dei tempi e preghiera."
(articolo pubblicato su Letteratura-Tradizione, N.43 Dicembre 2008)

Questo studio è dedicato ad una poesia di  Georg Trakl: "Salmo" (Psalm) di cui si presenta anche una nuova traduzione originale a cura dell'Autore. Come l'intero  Copus poetico di Trakl, questa poesia è una sorta di fenomenologia della dissoluzione della  Civiltà Occidentale: lo  scenario descritto che è interno ed esterno descrive un mondo in cui vengono a mancare sempre più le difese contro le forze di distruzione che razziano il mondo, e l'io si scinde in innumerevoli alter ego perduti nel caos di una dimensione infestata dai demoni. Questa condizione estrema dell'uomo occidentale rende indispensabile per Trakl un passo decisivo verso un nuovo livello di percezione di Dio.


 

"La conversione di Antonius Block / La fine della Liturgia Cattolica quando la tirannia della ragione genera mostri"

Partendo dal famoso "Breve esame critico del Novus Ordo Missae" (1969), con il quale i Cardinali Ottaviani e Bacci esprimevano a Paolo VI le loro riserve, le loro critiche, le paure ed una sostanziale bocciatura della nuova messa cattolica appena promulgata, questo  scritto cerca di descrivere le difficoltà di un cammino di fede al tempo della distruzione della Liturgia Cattolica. Antonius Block, il tragico protagonista del film di Bergman "Il settimo sigillo", diventa l'incarnazione di una condizione di fortissimo disagio e dubbio di fronte al silenzio di Dio, e la "nuova messa" si rivela come una maschera, che offrendosi come una versione facilitata, più accogliente e partecipata del nucleo centrale della fede, di fatto distrugge ed annienta la Vera Messa Cattolica come Sacrificio del Signore per la salvezza.


 

"Breve studio sull'eresia della Messa Cattolica riformata - Lo scempio delle orazioni e la consacrazione riformata della messa di Paolo VI"

Il testo, che riprende l'argomento già ampiamente trattato in "La conversione di Antonius Block - La fine della Liturgia Cattolica quando la tirannia della ragione genera mostri" scaricabile dalla stessa pagina,  ripercorre vari aspetti critici della messa riformata da Paolo VI nel 1969 che sono causa della sua invalidità. Una parte dell'articolo è dedicata ad un'importante dissertazione di Dietrich von Hildebrand sulla venerazione, la rammemorazione e la contemplazione, attitudini fondamentali nella devozione della Messa Cattolica tradizionale, che sono  stati cancellati nella nuova messa.


 

"Padre Fred travestito da mostro. La libertà della degradazione."

Un video su Youtube documenta una così detta "messa di Halloween" offerta ai suoi parrocchiani da Padre Fred Bailey, parroco della Chiesa del Corpus Christi ad Aliso Viejo in California.  Meritava un approfondimento questo tragico esempio di super-abuso liturgico che  la "nuova messa cattolica", essendo essa stessa una contraffazione ed un tradimento, sembra destinata a generare.  Il rito, che in sostanza fa comparire il diavolo davanti all'altare, che parla e intrattiene i presenti (è lo stesso Padre Fred travestito a inscenare questo orrore),   è un vero abominio, una bestemmia che nasconde nello scherzo  e nella indistinzione tra Bene e Male, una vera e propria "cerimonia" dedicata alle forze demoniache.


 

“Obersturmbannführer Jochen Peiper - eroismo e sviamento.”

Questo scritto  è dedicato a Jochen Peiper, il famoso Colonnello delle Waffen-SS che comandò l’operazione Wacht am Rhein, la disperata controffensiva tedesca del dicembre 1944 con la quale Hitler intendeva ricacciare gli Alleati verso il mare, riconquistando il Belgio e l’Olanda. Figura contraddittoria e piena di fascino (molti i libri su di lui di storici inglesi e americani), un ufficiale delle Waffen-SS che non volle mai la tessera del Partito Nazista, Peiper fu ingiustamente condannato a morte per crimini di guerra nel processo di Dachau. Graziato nel 1965, fu assassinato nel 1976 da mai identificati attivisti comunisti nella sua casa di Traves in Francia, dove si era ritirato a fare traduzioni. Peiper fu un grande combattente, puro ed inflessibile, ma anche una vittima di un mortale errore storico che coinvolse un’intera generazione.


 

"Il caos che muore - L'arte in una società antiumana."

In questo breve saggio vengono indagati  alcuni sviluppi nell'arte, nella poesia e nella musica dalla fine del XIX secolo fino alla seconda metà del XX per cercare di  ritrovare un significato più profondo alla dissoluzione e disgregazione  che hanno segnato drammaticamente un secolo. Da Haydn a Friedrich, da Mahler a Trakl, fino a Celan, a Pollock e a Ligeti nel testo si attraversano le varie grandi tappe del processo disgregativo dell'arte cui è giunta la soggettività occidentale. Il confronto tra due importanti dipinti quasi esattamente contemporanei, uno di Franz Marc e l'altro di John William Waterhouse, rivela due  totalmente diverse impostazioni dell'anima dei due artisti. Uno (Marc) totalmente sommerso dall'onda tremenda dello tsunami che stava per infrangersi sulla Civiltà Occidentale con potenza apocalittica, e l'altro (Waterhouse) che tenta di salvare la sacralità della visione proteggendo il  cuore  dell'uomo dall'invasione dei demoni.


 

"Il problema della musica liturgica in uno scritto di papa Benedetto XVI."

Un  capitolo di un libro di Papa Benedetto XVI La festa della fede (1983):   “Fondamento teologico della musica sacra - Cenni riassuntivi della disputa postconciliare sulla musica sacra”, fa da traccia per una meditazione sulla liturgia e la bellezza. In questo scritto molto importante  l’allora Cardinale Ratzinger  portava allo scoperto l'errore della teologia "modernista" rappresentata da Karl Rahner e Herbert Vorgrimler  che, credendo di interpretare correttamente alcuni principi già  piuttosto ambigui scaturiti dal Concilio Vaticano II,  ha di fatto spinto a sostituire  l’eccelsa prassi musicale legata da secoli alla Liturgia Cattolica, con quella sdolcinatura puerile e volgare della “musica d’uso” che accompagna dovunque la nuova liturgia cattolica riformata. Ma se la  Chiesa per il Papa deve essere "un focolare del bello" non possiamo non estendere la sua  riflessione alla Liturgia in generale, ma anche all'arte ed al problema della dignità che è sottratta all'uomo dalla bruttezza del mondo moderno.


 

"La liturgia dell'assenza reale"
Una meditazione su uno scritto di Cristina Campo

Questo articolo è dedicato all'interpretazione di uno scritto di  Cristina Campo del 1966 sulla Liturgia Tridentina: "Note sopra la Liturgia". Oggi  il "Tradizionalismo  Cattolico" nelle sue varie sfumature e sfaccettature rappresenta una reazione forte,  forse quella che va più in profondità,  contro  la tendenza  rovinosa che vive la Civiltà Occidentale ed il mondo in  generale.  
Cristina Campo già alla fine degli  Anni 60 aveva compreso il rischio  rappresentato dalla Riforma Liturgica che Paolo VI aveva realizzato  in attuazione (per nulla fedele, peraltro) delle indicazioni  contenute nella Costituzione Sacrosanctum Concilium del Concilio  Vaticano II. Oggi una presa di posizione forte per il ritorno della  Vera Liturgia Cattolica rappresenta l'avanguardia del possibile  cambiamento della tendenza distruttiva in atto, e non solo in ambito  liturgico.


 

"EYES WIDE SHUT: occhi spalancati sul segreto satanico del film"

Questo breve saggio è  dedicato ad EYES WIDE SHUT, il famosissimo film di Stanley Kubrick del 1999, che ha rivelato la crescente operatività e gli abominevoli rituali di gruppi satanici segreti (Illuminati)  che formano un'elite di potere apparentemente sempre più decisiva sui destini del mondo. Questi gruppi satanici, infiltrati nei gangli più importanti della società (Chiesa compresa) o istituzionalizzati in ordini o commissioni spingono verso la realizzazione di quel che chiamano il Nuovo Ordine Mondiale, un assetto di vertice per il dominio satanico del mondo.
Una nuova psico-sociologia dovrebbe sorgere, come di fatto già si intravede, per la decifrazione e la decodificazione di quello che si è fatto e si fa  passare per "progresso" e che in realtà è distruzione e liquidazione della condizione umana.
La morte del regista, avvenuta durante la lavorazione del film, fu un segno del suo terribile potere diabolico.

 


"S. GIROLAMO e l'oscuro distretto degli  uomini"

Un quadro di Joachim Patinir, Panorama con S. Girolamo, è l'occasione per parlare ancora  della "cospirazione" e  dell'inganno satanico che agiscono in modo sempre più spudorato nelle società di oggi (hidden in plain sight), e per delineare il Panorama attuale che ci vede apparentemente  sull'orlo  di un precipizio, sebbene noi sappiamo che il male non può sorreggersi e sia destinato al crollo. Ma per ora, la confusione dottrinaria e liturgica nella Chiesa Cattolica post-conciliare (inevitabile se lex orandi lex credendi) è equivalente al caos ed alla devianza  che ritroviamo in tutti i campi, e l'uomo, noi,  ci ritroviamo apparentemente soli in un passaggio di difficoltà estrema, dopo che per anni ci è stato insegnato che la sorgente della verità eravamo noi stessi (!),  di fare quello che volevamo, e che la bussola più affidabile era "il nostro cuore". Interessante da questo punto di vista che un satanista in un'intervista ebbe a dire che il satanismo corrispondeva sostanzialmente  al "culto  di sè stessi". Di fronte ad una problematica del genere, sembrano preistoria i tempi in cui ci si rivolgeva alla psicoanalisi per "superare i propri conflitti", senza considerare che la narrazione che sta dietro a quel sapere è tanto schematica e banale da sembrare la mistica degli asini!

 


"LUCA SINISCALCO INTERVISTA ALESSANDRO GUZZI"

Questa intervista a cura di Luca Siniscalco è stata pubblicata nel Settembre 2012 sulla Rivista on lineLUUKMAGAZINE.  Dal momento che ho raccolto nelle risposte una specie di condensato delle idee a cui sono giunto nel tempo e che ho elaborato nel corso di  anni di studio, ritengo questo contributo molto  rappresentativo dell'attuale frontiera del mio pensiero.

 


"DEVOTI DEVIATI I servi del vampiro"

L'articolo è un'introduzione ad una sociologia del cattolicesimo progressista. Vi vengono tratteggiate le caratteristiche psico-sociali del cattolico oggi, che senza saperlo opera (come un servo del vampiro dei film) per la diffusione della menzogna e per la vittoria del  male.

 


"DEVOTI DEVIATI La posizione dell'orante"

L'articolo si occupa della cosiddetta "posizione dell'orante", quella in piedi con le palme delle mani rivolte verso l'alto. Nella "nuova chiesa cattolica" e soprattutto con la  divulgazione della "nuova messa" questa posizione, del tutto erronea e sacrilega,  ha gradualmente sostituito la tradizionale posizione della preghiera, in ginocchio e a mani giunte...

 


"L'AMBASCIATORE DEL DIAVOLO"

Non lasciate che nessuno vi inganni con parole vane:

tali  cose provocano l'ira del Signore sui figli della disobbedienza.

(Paolo, Ef 5,6-7)

Il saggio ripercorre l'infiltrazione della Massoneria all'interno della Chiesa cattolica, ed il ruolo centrale di Angelo Roncalli/Giovanni XXIII nella tessitura di un nuovo stato di accettazione reciproca e di contaminazione. Da questo punto di  vista Roncalli è stato davvero l'ambasciatore del diavolo; se infatti non è sicura la sua iniziazione alla Massoneria, è sicura la sua adesione ad un progetto di inglobamento all'interno del Cattolicesimo, di concetti e principi massonici senza dubbio anticristiani e demoniaci. Dall'Istruzione Permanente dell'Alta Vendita, documento segreto massonico degli inizi del XIX secolo, fino al "pontificato" di  Bergoglio, il saggio rivela il perseguimento da parte della Massoneria e tanto più degli Illuminati,  di una meta ambiziosa che ha avuto  come obbiettivo la distruzione della Chiesa cattolica ed in parallelo, la costruzione del Nuovo Ordine Mondiale, come  realizzazione di un unico  potere sul mondo da parte di una elite dominante. Il saggio è corredato da una ricca raccolta di immagini che illustrano alcuni aspetti abietti del mondo oggi. (Febbraio 2016)

 


"IL DIAVOLO SI NASCONDE NEI DETTAGLI"

L'articolo si  occupa di un caso eclatante di modificazione volontaria e maligna delle Sacre Scritture che viene realizzato nelle edizioni moderne della Bibbia: quello del verso del Vangelo di Giovanni 1,16. Quella della deviazione e del pervertimento del significato di una o più parole delle Sacre Scritture  è una delle tecniche più ardite utilizzate dal Nuovo Ordine Mondiale per distruggere il Cristianesimo ed imporre un'unica religione mondiale.



"IL PROGETTO DI UN'ETERNA HALLOWEEN"

Partendo da uno spot pubblicitario particolarmente disgustoso, il saggio interpreta la pubblicità in TV come strumento privilegiato dall'elite dominante per una metodica e programmata propagazione di influssi satanici. La TV fu così definita da Anton Lavey, il fondatore della sedicente "Chiesa di Satana":

«L'apparecchio televisivo, ovvero l'altare satanico familiare, si è sviluppato  dagli Anni '50, da piccolo schermo confuso fino alle enormi apparecchiature dell'intrattenimento che oggi occupano intere pareti con molti monitor TV. Quello che all'inizio doveva essere un innocente diversivo dalla vita di tutti i giorni, è diventato per milioni un sostitutivo della vita vera: una fondamentale religione delle masse.» (A. Lavey: The  Devil's Notebook, pag 86)

Il Nuovo Ordine Mondiale ha adottato da secoli il metodo dell'infiltrazione, dell'indottrinamento, della calunnia, ed oggi usa le potenti attuali tecniche offerte dalla tecnologia per dominare un mondo globalizzato.  Il video con le immagini orribili di una farfalla che fuoriesce da un occhio, segretamente fa allusione al metodo Monarch MK Ultra utilizzato dall'elite dominante per creare degli automi umani che quando guidati da personalità secondarie impiantate nella loro coscienza (alters), sono pronti ad obbedire  a qualunque comando.

 


"LA SCACCHIERA DI LUCIFERO 2015"

Partendo da una pubblicità satanica di Ikea, il saggio ricostruisce il significato dell'Illuminazione massonica attraverso un'indagine della cosmogonia  gnostica dalla quale in gran parte deriva. Avvalendosi dell'aiuto del testo fondamentale di Hans Jonas sulla Gnosi, il saggio percorre poi le storiche confutazioni alle tesi gnostiche, da Plotino a Sant'Ireneo. Lo studio del rituale massonico di iniziazione del grado di Apprendista ed un approfondimento sulla natura della divinità venerata dai massoni, il Grande Architetto dell'Universo, sono  le premesse per comprendere che l'iniziazione massonica è un vero e proprio antagonista della fede cristiana e del battesimo, che da essa viene di fatto annullato. La Massoneria venera il demonio e non esiste alcun punto di possibile collegamento o convivenza con la fede cristiana. L'iniziazione massonica e dunque l'illuminazione, sono semplicemente le porte della perdizione. (Novembre 2015)


 




 
   

SCRITTI ASTROLOGICI



In questa sezione, idealmente dedicata a Luca Gaurico, il grande astrologo che lavorò per Papa Paolo III , sono raccolti alcuni scritti astrologici, l'ultimo dei quali  risale al 2007. Fanno eccezione rispetto all'argomento astrologico il testo su Georg Trakl e quello su Dante Gabriel Rossetti, che compaiono in questa lista solo per una questione cronologica. Sommariamente sono presenti: un'errata corrige per il volume "Trutina Hermetis" pubblicato presso Nuovi Orizzonti a Milano nel 1994; alcune appendici al volume "I ritorni solari in astrologia" pubblicato dalle Edizioni Capone a Torino nel 2004; un libro originale: "L'Equivalente Lunare" che è stato pubblicato solo in formato elettronico;  e l'intera traduzione in italiano di un volume di Alan Leo: "La chiave del tuo oroscopo" che l'Autore  alcuni anni fa ha donato  alla comunità astrologica italiana.


 
Introduzione all'astrologia dei gradi
 
Astrologia della ristorazione
 
Trutina Hermetis FAQ (chiarimenti)
 
Trutina Hermetis. Un esempio di calcolo Giacomo Leopardi
 
Errata-corrige per il volume Trutina Hermetis
 
L'ultimo mio libro - "L'Equivalente Lunare"
 
I Ritorni Solari: appendice 1 - I Ritorni Solari ed i gradi Zodiacali
 
I Ritorni Solari: appendice 2 - La preparazione dell'anno
 
I Ritorni Solari: appendice 3 - L'Oroscopo Progresso
 
Alan Leo "La chiave del tuo oroscopo" - traduzione e revisione di Alessandro Guzzi
 
Urano e Plutone nell'equilibrio evolutivo
 
Conferenza su Dane Rudyard
 
Conferenza su Georg Trakl
 
Dante Gabriel Rossetti: Una pittura del cielo e della terra
 
Introduzione ai Ritorni Solari
 
   
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